Vero o falso? Tutte le dicerie sulle bollette

Rispondiamo una volta per tutte ai dubbi più comuni che i consumatori hanno sulle bollette.

Ne hai sentite tante e non sai più a chi credere? Ti aiuta Billoo a sfatare i falsi miti sulle bollette. Pronto a conoscere tutta, ma proprio tutta la verità? Continua a leggere!

 

  1. Se il prezzo  della materia prima di un fornitore è inferiore a quello dichiarato da un altro, conviene cambiare fornitore.

FALSO! Ebbene sì, la maggior parte dei fornitori parlano principalmente di prezzo della materia prima. Raccontando quanto questo sia competitivo rispetto a quello offerto dai loro concorrenti. Tendono a non parlare, invece, di tutte le altre voci e componenti inserite nel contratto e che concorrono a formare l’importo totale riportato in bolletta, luce o gas. Quindi non fatevi condizionare troppo dalle offerte dell’energia o del gas: un prezzo incredibilmente basso, può nascondere altre voci e importi che raddoppiano o triplicano l’importo che si andrà a pagare. Per sapere se la tua offerta è una delle migliori sul mercato e scoprire se stai pagando il giusto, puoi scaricare Billoo, l’App che controlla i tuoi costi in bolletta e ti fa ottenere i rimborsi che ti spettano.

 

  1. Se faccio andare gli elettrodomestici di notte, risparmio.

FALSO! O meglio, non per forza vero: non è detto infatti che il costo dell’energia che consumi sia inferiore la sera o durante il weekend! Tutto dipende dall’offerta indicata sul tuo contratto di fornitura. Puoi verificare sulla bolletta, o direttamente tramite il tuo fornitore, quale tipo di tariffazione prevede l’offerta da te sottoscritta. Se monoraria, significa che è previsto un prezzo di energia al kWh sempre uguale, se invece è bioraria, significa che il costo dell’energia dipende dal momento in cui questa viene consumata, sulla base, appunto, di alcune fasce orarie. Per approfondire e conoscere nel dettaglio le fasce orarie, visita il sito del tuo fornitore o contatta il suo servizio clienti. Di solito, sono le fasce F2 e F3, quelle in cui il costo dell’energia è inferiore. Se il tuo contratto prevede la tariffa bioraria, allora sì che probabilmente ti converrà far partire gli elettrodomestici nelle ore serali e durante i weekend.

 

  1. Il canone TV è obbligatorio?

FALSO. Il canone TV, un importo aggiuntivo che può comparire in bolletta, non è obbligatorio per tutti. Lo è infatti solo per coloro che possiedono un televisore e che usufruiscono di una fornitura di tipo “domestico residenziale”.  Quindi, è corretto che sia riportato solo per l’utenza luce di abitazioni, negozi o attività commerciali, che includono la presenza di apparecchi televisivi, a prescindere dal fatto di se e quanto li si utilizzi. Solitamente, si parla di un importo complessivo di circa 90 Euro, suddiviso in rate che vengono incluse direttamente nella bolletta della luce e si sommano all’importo complessivo.

Pertanto, se non disponi di televisione e vuoi non pagare il canone, devi dichiarare all’Agenzia delle Entrate, mediante autocertificazione, di non possedere alcun apparecchio TV.

 

  1. Il mercato tutelato finirà il mese prossimo?

FALSO! Se ti contatteranno nei prossimi giorni dicendoti affrettarti a scegliere il tuo fornitore di energia o del gas, perché il mercato tutelato sta per terminare… È una grande bufala! Tuttavia la scadenza è prevista per il 2022, quindi è comunque bene cominciare a farsi un’idea dei diversi operatori sul mercato per poi scegliere con serenità quello a cui vorrai affidarti. Per confrontare i diversi fornitori, puoi consultare il Portale Offerte messo a disposizione da ARERA, che rende possibile un confronto semplice e immediato di tutte le offerte di energia elettrica e gas presenti sul territorio nazionale.